• Redazione BimSolutions

Da Allplan un whitepaper sul ruolo chiave del formato IFC nel BIM

Nel nostro lavoro quotidiano noi di BIMSolutions siamo sempre alla ricerca di contenuti di interesse per i nostri lettori in ambito BIM, e per farlo spesso ci troviamo a fare riferimento alle più importanti case produttrici del settore.


In quest'ottica oggi vi presentiamo un whitepaper disponibile gratuitamente sul sito di Allplan, il software di modellazione BIM prodotto dalla casa tedesca Nemetschek. L'ebook include 10 capitoli che spiegano il ruolo chiave del formato di libero scambio IFC per lo sviluppo e l'implementazione del modello BIM in un numero sempre maggiore di progetti. Un importante case study presentato all'interno del whitepaper è quello dello studio di architettura Stücheli Architekten AG (a questo link una lista dei loro progetti più importanti). Di seguito la descrizione completa del whitepaper (fornita da Allplan) e il link per il download gratuito:

Il Building Information Modeling (BIM) caratterizza il settore delle costruzioni ed è un requisito obbligatorio per l’aggiudicazione degli appalti in un numero crescente di paesi. L’obiettivo è ottenere una gestione efficiente dei progetti. I presupposti per raggiungerlo sono la trasparenza, una buona comunicazione e la collaborazione interdisciplinare. L'attenzione si concentra sul modello digitale della costruzione, che contiene tutte le informazioni provenienti dalle varie discipline.

Ormai tutti sanno che il BIM non è un software, ma un metodo di lavoro per il settore delle costruzioni, dove persone, processi e strumenti cooperano in modo orientato agli obiettivi. In teoria tutto ciò sembra semplice, ma per i progettisti rappresenta una grande sfida. In particolare, lo scambio di dati CAD in passato si è rivelato imperfetto con il metodo di lavoro convenzionale. Lo scambio dei diversi formati tra i vari software delle diverse discipline ha spesso causato una perdita di informazioni. Per assicurare un processo BIM fluido è stato sviluppato un formato dati neutro: il formato IFC. Nei dieci capitoli seguenti è spiegato quali strumenti sono a disposizione dei progettisti e come lo studio svizzero Stücheli Architekten gestisce i progetti BIM in modo efficiente grazie allo scambio dati IFC.

Contenuto:


  • Interoperabilità migliorata grazie allo scambio dati ottimizzato

  • Ottimizzazione costante e sviluppo continuo

  • IFC come chiave universale per il BIM

  • Comunicazione tra i software e tra i progettisti

  • Supporto di numerose applicazioni

  • Filtrare le informazioni importanti

  • Standardizzazione del processo BIM

  • Scambio dati semplificato con il BCF

  • Linguaggio universale internazionale per lo scambio aperto dei dati

  • IFC e openBIM sono parte integrante della progettazione

L'evoluzione del livello di collaborazione interdisciplinare nei progetti di costruzione che ha accompagnato il processo BIM ha assegnato un ruolo centrale allo scambio di dati. Il reale valore aggiunto del metodo BIM può essere ottenuto solo utilizzando la tecnologia openBIM. Ciò è dovuto al fatto che i modelli parziali delle diverse discipline specialistiche possono essere confrontati tra loro nel modello BIM solo se è possibile lo scambio dei dati efficiente tra i software. La descrizione vi ha convinti? Cliccate qui per scaricare il whitepaper!


Stay tuned and... Keep it #BIM!

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